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Le mie guance bruciano
le mie labbra fremono ancora
per aver consegnato a lui, nel parlargli,
il mio cuore; ogni mio discorso era
pieno di errori e di impedimenti,
era petulanza, suono precipitoso.
Questo era il mio parlare, come
ancora si può vedere sulla guancia
rossa che ora mi porto a casa.
Abbasso il mio sguardo sulla neve
e passo davanti ad alcune case,
alcune siepi, alcuni alberi,
la neve orna siepi, alberi e case.
Passo davanti, lo sguardo abbassato
sulla neve, sulla mia guancia che non c'è
nulla se non il rosso carico di ricordi
che mi rammenta la mia lingua confusa.
Robert Walser